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Dott. Arch. Tiziano Sbardellini

"Riuso di sito industriale. Il caso dell’Alenia" - Torino

Elaborati

Tesi di laurea specialistica in Architettura

La proposta  progettuale consiste nell’ipotesi di riuso dell’area industriale dello stabilimento aereonautico Alenia, previa delocalizzazione delle attività. L’area, di circa 22 ettari, è situata nella periferia nord ovest di Torino, a nord-ovest dell’incrocio fra C.so Marche e C.so Francia e confina direttamente con il Comune di Collegno. Negli ultimi due decenni si è assistito ad una progressiva delocalizzazione delle attività produttive, delle periferie di Torino ad altre aree in Italia e all’estero. Si creano così dei “vuoti urbani”, coperti da capannoni spesso inutilizzabili. Occorre quindi “ripensare lo sviluppo urbano” di Torino, cambiando le destinazioni d’uso. La proposta progettuale di questa tesi intende riorganizzare lo spazio, seguendo criteri di rifunzionalizzazione polivalente.

Organizzazione spaziale e funzionale.

Gli edifici si dispongono in modo radiocentrico  a stecche attorno a tre piazze, concepite con design ad anfiteatro. Nelle piazze vengono disposti gradoni digradanti: verso una platea di base. All’interno dei gradoni sono presenti le attività di commercio e i servizi. I blocchi sono circondati da ampi spazi verdi. Criterio di base è quello di separare il traffico veicolare dai percorsi pedonali o ciclabili. La circolazione dei veicoli avviene esclusivamente nei piani interrati, soprattutto nel primo piano interrato. Nei successivi piani interrati verso il basso si ricavano parcheggi pubblici, posti auto privati, magazzini. Si prevede la realizzazione di una linea di quartiere per il trasporto delle persone, una specie di minimetro, che dalla stazione della metropolitana con fermate in Corso Marche. Poiché si intende far prevalere l’area scoperta su quella coperta, si privilegia la tipologia della costruzione multipiano e di quella “a torre” con blocchi dei fabbricati adeguatamente distanziati uno dall’altro.

Attorno al perimetro degli edifici non mancano poi le aree destinate a giardini e ai cortili privati. Si è cercato di rendere mosse le sagome, con effetti digradanti, con la creazione di vuoti sulle facciate, con la disposizione a ventaglio dei piani della residenza universitaria, con le altezze degli edifici su quote diverse a vantaggio di una varietà di fruizione visiva, che concettualmente ripete la linea dei crinali delle colline e delle montagne che fanno da sfondo, verso ovest, nell’anfiteatro.

"Riuso di sito industriale. Il caso dell’Alenia" - Torino

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Tesi di laurea specialistica in Architettura

SV3 Editori - Torino

Il progetto prevede la costruzione di un edificio a destinazione d’uso uffici per la redazione di un giornale locale.

L’area di intervento è nel quartiere di San Salvario a Torino, a sud di corso Dante. Caratteristiche principali del progetto sono l’involucro e i sistemi mobili frangisole previsti in facciata.

Lanterne sul fiume - Torino

Il progetto propone un allestimento (anche temporaneo) di locali per la vita notturna sul lungo Dora a Torino. Limitando la circolazione veicolare ad una sola corsia si ha più spazio per un percorso pedonale nel verde che colleghi le varie installazioni. Il concept è nato dall’idea di “accendere delle lanterne sul fiume”.

Progetto di restauro conservativo di Villa Casana - Montalto Dora

Sono stati effettuati degli studi sugli edifici di contorno alla Villa Casana: l’analisi della consistenza meteorica, l’analisi del degrado, gli interventi e l’organizzazione delle nuove funzioni.

E’ stata inoltre approfondita, mediante la restituzione grafica 3D, la piazza antistante la Villa e l’illuminazione pubblica di Via Casana.

Residenze e Uffici - Collegno

L’intervento è situato alla periferia di Collegno, a sud di viale Certosa, ed è composto da due grandi lotti separati da via Cervi.

Nel lotto ad ovest il progetto prevede un complesso sinuoso di edificato a destinazione d’uso commerciale (al piano terra) e direzionale (nei successivi piani fuori terra).

Ad est di via Cervi, invece, la destinazione d’uso prevista è residenziale. Gli edifici sono disposti in modo radiocentrico disposti in maniera digradante verso il parco centrale per favorire l’apporto di luce naturale a tutte le unità abitative nelle principali ore del giorno.

A servizio delle residenze sono in progetto delle aree di verde pubblico, parcheggi sotterranei, e un mercato coperto.

Uno dei principali problemi riscontrati durante il sopralluogo nell’area di intervento è quello del rumore prodotto dal traffico veicolare di viale Certosa, che è stato fortemente limitato grazie alla costruzione di un terrapieno pedonabile a sud del viale.

Centro Commerciale Mirafiori Park - Torino

L’intervento propone la realizzazione di un centro commerciale nella zona di Mirafiori a Torino.

L’idea progettuale trae spunto dalla vicina pista di collaudo per le automobili del Gruppo Fiat e si sviluppa in due poli fuori terra, dove sono previsti i locali per la risotrazione, collegati da una galleria a due piani interrata dove sono situati gli esercizi commerciali e i relativi magazzini, i locali di servizio e i parcheggi.

E’ stato scelto di interrare il collegamento per favorire coni ottici visivi verso il grande parco in progetto per la zona retrostante, dominato da ampie vasche d’acqua artificiali.

Ristrutturazione capannone industriale - Cherasco

Il progetto tratta la risturutturazione di un capannone nella zona industriale di Cherasco per migliorarne la sostenibilità e il risparmio energetico.

Oltre alla rivisitazione di tutto l’involucro dell’edificio, è prevista la realizzazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura a shed dell’edificio e un impianto per il recupero delle acque meteoriche con una vasca per la fitodepurazione per un riutilizzo consapevole di questa risorsa.